
I sarcomi sono tumori rari che derivano dalla trasformazione maligna delle cellule mesenchimali, le cellule primitive da cui originano i tessuti di sostegno del nostro organismo.
A differenza dei tumori più comuni, i sarcomi si sviluppano nei tessuti connettivi e si distinguono in due grandi categorie.
Sarcomi dell’osso
Comprendono principalmente osteosarcoma, sarcoma di Ewing e condrosarcoma. Colpiscono direttamente l’osso o la cartilagine e si manifestano più frequentemente con dolore, spesso persistente e ingravescente, associato o meno a una tumefazione.
Sarcomi delle parti molli
Originano nei muscoli, nel tessuto adiposo, nei tendini, nei nervi, nei vasi sanguigni e negli altri tessuti di sostegno. Ne esistono oltre 90 diversi istotipi, ciascuno con caratteristiche biologiche e cliniche specifiche. Nella maggior parte dei casi si presentano come una massa o un rigonfiamento indolore che aumenta progressivamente di volume.
La rarità e l’estrema eterogeneità di questi tumori rendono fondamentale una diagnosi corretta fin dall’inizio. Per questo, in presenza di un sospetto sarcoma, è importante rivolgersi tempestivamente a un centro specializzato, dove un team multidisciplinare possa definire il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.
